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sabato 24 marzo 2012

GUIDA MADAGASCAR

Al largo della costa orientale africana, nell'Oceano Indiano, troviamo la quarta isola più grande del mondo il Madagascar. Il Madagascar è un continente in miniatura dove possiamo trovare habitat completamenti diversi tra loro e un gran numero di specie animali.

L'isola presenta caratteristiche climatiche e geografiche molto differenti tra loro: il cuore del paese è l'altopiano centrale, che presenta valli fertili protette da montagne e colline. Nel Nord la terra  è  sempre umida e per questo la zona è ricca di colline coperte da foreste. La costa orientale è caratterizzata da risorse naturali e una ricca vegetazione e come al nord gran parte del territorio e'coperto da foreste naturali, in questa parte di costa si può praticare la caccia e la pesca.
La presenza di terreno completamente rosso, per via del ferro contenuto, ha fatto meritare al Madagascar il titolo di "isola rossa"
A sud del Madagascar troviamo la savana caratterizzata da foresta spinosa e alberi di baobab.

Grazie alle diversità geografiche e climatiche elencate, in Madagascar si possono trovare diversi tipi di vegetazione: la flora ad esempio vanta più di 10.000 specie di piante e fiori.
Le caratteristiche del Madagascar hanno fatto si che alcune specie di animali non si siano ne estinte ne evolute come ad esempio il Lemure che è una proscimmia ed è presente sul territorio con ben 51 specie diverse. La fauna del Madagascar comprende anche 8 specie di mammiferi, 340 specie di rettili e anfibi e ben 265 specie di uccelli.

Per il WWF il Madagascar è uno dei paesi più ricchi dal punto di vista del patrimonio ecologico. Ci sono circa 50 aree protette tra riserve e parchi naturali e i visitatori, pagando un permesso di ingresso in ogni parco, contribuiscono alla racconlta fondi necessari per il mantenimento.

La capitale Antananarivo è la più grande città del Madagascar. Si trova sul fianco di una lunga e stretta cresta rocciosa. La città ospita il palazzo che fece da reggia alla regina Ranavalona II. Da non perdere il grande mercato all'aperto, uno dei più interessanti ed estesi del mondo da visitare possibilmente il venerdì giorno in cui c'è maggior affluenza di artigiani. Qui si potranno acquistare le famose pietre o gli oggetti di artigianato come sculture di pietra o di legno e erbe medicinali.

Antananarivo è il nodo di comunicazione della nazione a livello ferroviario aeroportuale e stradale,  possiede infatti l'aeroporto maggiore dell'isola.

Una delle località più importanti del Madagascar è Nosy Be. Si tratta di un' isola ed è il principale centro turistico della nazione, adatto ai viaggiatori che preferisco le vacanze da villaggio turistico. La capitale Andoany è una città molto piacevole e vivace, e sembra che si sia fermata ai tempi dell'arrivo dei francesi. L'isola gode di un particolare microclima che garantisce una temperatura tra i 25 e 30 gradi durante tutto l'anno.


Altro grande centro turistico del Madagascar è l'isola di Nosy Iranja. Si tratta di una località formata da 2 atolli collegati da una lunga striscia di sabbia che a seconda della maree scompare e riappare. E' conosciuta come “isola delle tartarughe” perchè vi approdano per depositare le loro uova. L'isola è un paradiso terrestre per gli amanti della natura .






Altra isola degna di nota è Nosy Saba. Si trova a sud di Nosy Be ed è un'oasi di pace. La maggior parte del suo territorio è disabitato ed è caratterizzato da sabbia fine e bianca e da una grande barriera corallina.





INFORMAZIONI UTILI

CLIMA

In Madagascar esistono due stagioni diverse tra loro una secca e l'altra umida
Il clima varia da località a località, ma principalmente è di tipo tropicale.
Il periodo migliore per visitare l'isola va da aprile a novembre quando la stagione è secca e si possono trovare temperature più piacevoli, mentre da dicembre a fine marzo il clima è più umido.

FUSO ORARIO

In Madagascar ci sono due ore in più quando in Italia è in vigore l'ora solare e un'ora in più quando in Italia è in vigore l'ora legale.


DOCUMENTI E VISTI

Per andare in Madagascar è necessario avere il passaporto contenente una pagina libera per il visto che si ottiene direttamente nell'aeroporto di Nosy Be e Antanarivo.


VACCINAZIONI

Le vaccinazioni non sono obbligatorie ma è consigliata la profilassi antimalarica soprattutto per chi intende recarsi nelle zone interne più umide.


LINGUA

La lingua ufficiale è il malgascio. Il francese viene parlato in alcune città mentre l'inglese e l'italiano sono parlati solamente da alcune guide e dal personale di alcuni hotel.

RELIGIONI

All'incirca metà della popolazione pratica culti tradizionali locali  che sono incentrati su un legame con gli antenati defunti. Le disgrazie e in generale gli eventi negativi sono associati ad inadempimenti nei confronti degli antenati o in punizioni da loro inflitte. Il restante 45% della popolazione è cristiana suddivisa fra cattolici e protestanti.

mercoledì 21 marzo 2012

GUIDA TUNISIA

La nuova guida di oggi è dedicata ad una destinazione che racchiude tantissime tipologie di vacanza.
Parlo della Tunisia con i suoi 300 giorni di sole all'anno, i suoi 1300 km di costa e una ricco patrimonio culturale. 

Ma partiamo con qualche informazione generale: la Tunisia è una nazione situata nell'Africa settentrionale a pochi chilometri dalle coste italiane. Si ritiene che il suo nome, Tunus, abbia origine dalla lingua berbera, con il significato di “luogo in cui passare la notte".

Fenici, Romani, Vandali, Bizantini, Arabi, Ottomani, Spagnoli e Francesi hanno influenzato il suo patrimonio architettonico e culturale.


La capitale della Tunisia è Tunisi, un importante centro economico amministrativo e turistico. Tunisi si trova sulle rive di una laguna presso l'antica Cartagine ed è unita al Mar Mediterraneo da un canale navigabile di circa 10 km. La città è ricca di monumenti tipici arabi come La cinta muraria della città antica con le sue porte, la Medina e l'antica città di Cartagine.

Ci sono inoltre altre città importanti tra cui Hammameth, Tabarka e Djerba

Hammameth è nota, specialmente a noi italiani, perchè nel 1994 Bettino Craxi vi si è rifugiato per scappare da un mandato di cattura internazionale, è morto in latitanza nel 2000.
Oggi è comunque una richiestissima meta turistica ricca di villaggi e strutture alberghiere.





Tabarka invece dal punto di vista turistico è una destinazione più recente, ma grazie alla presenza di un aeroporto internazionale ha attirato l'attenzione di alcuni tour operator che hanno aperto ottimi villaggi turistici.


Djerba è famosa poichè immersa in un mare cristallino e, nonostante sia un'isola, è collegata alla terra ferma da un vecchio ponte che ne agevola gli spostamenti. Anch'essa possiede un aeroporto che facilita la vita dei turisti che vogliono trascorrere qui la loro vacanza evitando lunghi trasferimenti dai principali aeroporti della nazione.

La capitale religiosa della Tunisia è Qayrawan che ospita tra le altre la moschea di Uqba anche conosciuta come la Grande Moschea di Qayrawan. Questa moschea è considerata una delle più importanti della Tunisia. Costruita a partire dal 670 fu utilizzata a modello per tutte le moschee successive. Ha una superficie di 9000 m2 con un perimetro di circa 415m.
Nel 1988 Qayrawan viene inserita dall'UNESCO tra i patrimoni dell'umanità.


La Tunisia possiede una grande varietà di paesaggi, ci si può trovare tra colline ricoperte di lussureggiante vegetazione e siti archeologici importanti come Cartagine e Bulla Regia nella parte a nord, per poi essere catapultati in distese di sabbia, roccia e pietra intervallate da oasi ricche di palme tra cui Nefta e Tozeur, nella parte sud. Non dimentichiamoci poi le lunghissime coste del Mediterraneo ricche di spiagge dalla sabbia fine e dorata.

Per questi motivi in Tunisia un turista ha tantissime attività tra cui scegliere; escursioni sul dorso di un dromedario, rally sahariani, partite di golf, immersioni subacquee, sport acquatici e perchè no anche relax con la talassoterapia, tutto questo in un'unica vacanza.

NOTIZIE UTILI

IL CLIMA

E' di tipo mediterraneo sulle coste, con inverni miti e umidi ed estati calde e secche, a differenza dell'interno dove troviamo un clima semi-desertico, con estati molto calde e caratterizzate da scarse precipitazioni.

LINGUA

La lingua utilizzata dalla popolazione tunisina è l'arabo, allo stesso tempo viene parlato correttamente anche il francese e in alcune zone turistiche l'italiano. Sull'isola di Djerba e in alcune località viene ancora oggi parlato il “berbero”, questo perchè in origine la Tunisia fu abitata da queste popolazioni.

RELIGIONE

La maggioranza della popolazione è di religione musulmana. Allo stesso tempo troviamo  minoranze che praticano l'ebraismo e anche il cristianesimo, per lo più discendenti di coloni francesi e italiani.

FUSO ORARIO
La Tunisia ha lo stesso orario dell'Italia, cambia quanto in Italia è in vigore l'ora legale e diventa un ora in meno rispetto a noi.

CUCINA

Il piatto tipico tunisino è il cous cous che accompagna ogni pietanza e la carne di agnello che è l'ingrediente principale di alcuni piatti molto saporiti.

DOCUMENTI

Per entrare in Tunisia è necessario fare una precisazione per quanto riguarda i documenti necessari: in genere è richiesto il passaporto con validità residua di almeno 3 mesi, ma se si acquista un viaggio organizzato da tour operator sarà sufficiente presentare la carta d'identità valida per l'espatrio.
Anche per i minori vale lo stesso discorso.

VACCINAZIONI

Per la Tunisia non sono necessarie vaccinazioni di nessun tipo. Si consiglia di munirsi sempre di una piccola farmacia personale contenente le medicine abituali e di uso comune oltre alla protezione solare.

Vi è venuta voglia di fare questo viaggio?? In caso positivo spero che troviate utili le informazioni di questa guida.

giovedì 15 marzo 2012

GUIDA MARSA MATROUH

Eccomi qui per una seconda guida! In questo caso ho scelto una destinazione che amo molto ma che ancora in pochi conoscono ovvero Marsa Matrouh. Ritengo che questa sia una valida alternativa per chi desidera un mare dai colori caraibici senza fare troppe ore di volo, senza troppi sbalzi di fuso orario e in strutture di alto livello. Per tutte queste ragioni ritengo sia una meta adattissima a famiglie con bambini anche perchè pur trovandosi in Egitto, essendo affacciata sul mediterraneo, non è penalizzata dalle altissime temperature del Mar Rosso e dalla difficoltà di accesso al mare per via della barriera corallina che qui è assente.
Spero possa esservi utile e sarei felice di ricevere qualche vostro commento!


MARSA MATROUH

Marsa Matrouh si affaccia sul Mediterraneo, a 240 km a ovest di Alessandria e a circa 500 km a nord ovest del Cairo.
Nasce come località turistica per gli egiziani benestanti, ma a partire dal 2005 ha conosciuto un vero e proprio boom turistico internazionale soprattutto da parte degli italiani.

Le sue caratteristiche principali sono sabbia bianchissima e mare turchese caldo e pulito e questo la  rende una delle maggiori concorrenti rispetto alle più rinomate località del Mar Rosso. Da non dimenticare però che trattandosi di Mar Mediterraneo non è presente la barriera corallina. Questa purtroppo è un pecca per gli amanti delle immersioni, ma un grosso vantaggio per le famiglie con bambini che preferiscono i fondali sabbiosi e gli accessi al mare facili.
La maggior parte dei villaggi turistici a gestione italiana si trovano nella baia di Almaza, che in arabo significa “perla”. Per la sua bellezza, Marsa Matrouh è stata soprannominata “I caraibi del mediterraneo”


Una delle principali attrazioni di Marsa Matruh è sicuramente il suo vasto e variegato paesaggio. La costa presenta una serie di bacini lagunari di diverse dimensioni, questo particolare sistema di lagune ha la capacità di riparare le spiagge dall’erosione delle onde e di mantenere le acque sempre su temperature piacevoli.

Luoghi da non perdere per chi è appassionato del mare sono la particolarissima Cleopatra’s Beach  ricca di faraglioni e la splendida e famosa Ageeba Beach.














CURIOSITA'

Si dice che anche Alessandro Magno sia passato da qui prima di raggiungere l’oracolo Amon. Inoltre, a qualche chilometro dalla città, si può visitare la spiaggia di Cleopatra dove appunto la regina si dice abbia fatto il bagno insieme a Marc’Antonio.
Sull’isoletta di fronte a Marsa Matrouh possiamo trovare il bunker sotterraneo che ospitò il comandante tedesco Rommel che da qui impartiva disposizioni alle forze italo-tedesche per conto di Hitler.
Infine a circa 200 km da Marsa Matrouh si trova il sacrario italiano di El Alamein (oggi anche meta turistica) dove si svolse una delle battaglie decisive della Seconda Guerra Mondiale.


NOTIZIE UTILI

CLIMA: il clima di Marsa Matrouh è di tipo mediterraneo e dunque grazie alla sua posizione gode di estati soleggiate e inverni miti. Ovviamente i villaggi turistici sono aperti durante la nostra stagione calda (un po’ allungata rispetto all’Italia) e dunque da fine Aprile a Ottobre.

FUSO ORARIO: un’ora in più rispetto all’Italia anche se siccome l’Egitto adotta l’ora legale in date diverse rispetto a noi può capitare che in alcuni periodi la differenza sia nulla.

LINGUA: La lingua ufficiale e l’Arabo, ma vista la presenza di moltissimo turismo nostrano, l’italiano è molto diffuso.

VALUTA: La moneta locale è la lira egiziana (LE), un euro equivale a circa 8,2 lire egiziane. Essendo vietato importare o esportare tale moneta si consiglia di cambiare poca valuta alla volta e comunque di conservare le ricevute di cambio per eventualmente riconvertire le lire egiziane avanzate nuovamente in euro. Ad ogni modo spesso l’euro viene accettato.

DOCUMENTI: i cittadini italiani adulti possono entrare in Egitto con la carta d’identità valida per l’espatrio (con validità residua di minimo 6 mesi) oppure con il passaporto. In caso di carta d’identità, sarà necessario portare con se anche due fototessere e fotocopia fronte/retro della carta d’identità stessa.

Per i minori però occorre fare una precisazione: da 0 a 15 anni non compiuti possono entrare con carta d’identità valida per l’espatrio accompagnata da una fotocopia della stessa più un certificato di nascita del comune con paternità e maternità, oppure con proprio passaporto. Possono entrare anche se presenti sul passaporto di un genitore che li accompagna (con foto dai 10 anni) a patto che il passaporto sia stato fatto prima di novembre 2009 e ancora in corso di validità.
Per i ragazzi tra i 15/16 anni non compiuti è consentito l’ingresso come per gli adulti con propria carta d’identità o proprio passaporto. Possono altresì entrare in Egitto se sul passaporto di un genitore che accompagna purchè sia presente la loro foto.

Dai 16 anni compiuti valgono le stesse regole degli adulti.

Per entrare in Egitto è necessario anche un visto. Tale visto viene in genere procurato dal tour operator che organizza il viaggio al costo di euro 25,00. Il visto non è richiesto per i minori di 16 anni se sul passaporto dei genitori (mentre è necessario se viaggiano con proprio documento!)

VACCINAZIONI: non è richiesta alcun tipo di vaccinazione. Si consigliano disinfettanti intestinali e creme solari ad alta protezione oltre ai medicinali abituali più comuni come antistaminici, antinfluenzali e antidolorifici. Inoltre si raccomanda di bere solo acqua imbottigliata non ghiacciata e di evitare sbalzi di temperatura dovuti all’aria condizionata.

GUIDA PER CAPO VERDE

Ecco il mio primo post/guida!! Ho scelto di partire da una destinazione come Capoverde in quanto mi sono resa conto lavorando con la gente che tutti l'hanno sentita nominare, ma non molti la conoscono veramente e sanno dove si trova. Spero troviate questa guida interessante e mi piacerebbe poterla arricchire con i vostri suggerimenti e commenti...se qualcuno di voi ci è stato e crede che vada aggiunto qualche consiglio in più, qualche luogo da non perdere o qualche dritta ;-) è pregato di aggiungere il suo personale commento!

CAPOVERDE

Un grappolo di isole di origine vulcanica sull’oceano Atlantico, questo è Capoverde. Questo arcipelago possiede un patrimonio naturale di indubbia bellezza che spazia dalle lunghe spiagge incontaminate ai paesaggi lunari e desertici, dalle vette montuose alle verdissime vallate…



Il turismo è arrivato di recente, solo su alcune isole e per fortuna non si tratta di un turismo di massa.

Le isole più attrezzate e pronte ad ospitare il turismo sono prevalentemente Sal e Boavista.


ISOLA DI SAL


Grazie al suo grande aeroporto internazionale è la più facile da raggiungere e anche per questo la più frequentata dal turismo. Il suo territorio è piatto e arido offrendo al visitatore un paesaggio lunare.


La maggior parte dei turisti soggiorno a Santa Maria, che vanta un litorale lungo una decina di chilometri di spiaggia bianchissima su cui sia affacciano i migliori villaggi turistici e resort dell’isola.

L’isola di Sal vanta la miglior attrezzatura dell’arcipelago in merito agli sport acquatici. Chi ama il windsurf non può perdersi il tratto di mare di fronte alla spiaggia delle tre dune  a Ponta Petra, mentre gli amanti del mare rimarranno a bocca aperta di fronte alla piscina naturale di Burracona. Chi vuole invece frequentare i locali tipici dell’isola dovrà recarsi nella colorita Espargos che si trova al centro dell’isola.

Infine una delle località assolutamente da non perdere per chi decide di trascorrere una vacanza sull’isola di Sal è PEDRA DO LUME. Si tratta di un antico cratere invaso dall’acqua che per via dell’alta salinità si è trasformato in una salina. Qui si alternano zone completamente coperte da sale solidificato su cui  è bellissimo camminare a piedi nudi e piccole piscine naturali di acqua talmente salata che permette a chiunque di galleggiare come un tappo di sughero! Un’esperienza davvero da provare!



ISOLA DI BOAVISTA


Anche lei pianeggiante ma meno desertica della vicina Sal è l’isola più vicina alle coste africane. Possiede oltre 50km di spiagge bianche e dorate bagnate da un oceano color smeraldo e per questo si è guadagnata il soprannome di “grande spiaggia”. Qui il turista alla ricerca di una vacanza relax ha l’imbarazzo della scelta, ma meritano comunque una segnalazione la bianca e lunga spiaggia di Curralinho (o Santa Monica), l'affascinante Praia de Varadinha e il litorale di Joao Barrosa.
Da non perdere a Boavista il pittoresco capoluogo Sal Rei, punto di partenza ideale per molte escursioni. Da qui è possibile anche raggiungere il colorato centro di Rabil. Merita una visita anche l’isolotto di Sal Rei che offre la vista dei resti di un antico fortino.


NOTIZIE UTILI

DOCUMENTI: Per l’ingresso a Capo Verde è necessario il passaporto in corso di validità e il visto. Acquistando un viaggio organizzato sarà lo stesso tour operator a provvedere al visto altrimenti è possibile procurarselo  all’arrivo in aeroporto capoverdiano al costo di circa 50$.
VACCINAZIONI: non sono richieste particolari vaccinazioni, si consiglia tuttavia di munirsi di una piccola farmacia personale contenente disinfettanti intestinali, medicinali di primo soccorso e creme solari ad alta protezione.

FUSO ORARIO: due ore in meno rispetto all’Italia che diventano 3 quanto è in vigore l’ora legale.

TELEFONO: il prefisso per chiamare l’Italia è 0039 mentre per chiamare dall’Italia a Capo Verde bisognerà comporre il numero 00238.

VALUTA: La moneta locale è l’escudo capoverdiano (ECV) equivalente a circa 0,009 euro ma vista la grande affluenza turistica europea soprattutto nelle isole di Sal e Boavista, spesso sarà possibile pagare anche con l’euro. L’uso delle carte di credito non è molto diffuso anche se alcuni villaggi turistici le accettano tranquillamente. Non è possibile prelevare con la carta bancomat.
LINGUA: la lingua ufficiale è il Portoghese, ma in realtà quella più usata è il Creolo.

CLIMA: tropicale secco con scarsissime precipitazioni. Nei mesi da Dicembre a Marzo sarà frequente il vento, ad ogni modo la temperature media si aggira sempre intorno ai 26°. Degna di nota è anche la temperatura dell'acqua in quanto al contrario di quello che si possa pensare, pur essendo oceano non è fredda come ad esempio alle Canarie in quanto è mitigata da una corrente calda proveniente dal Senegal. E' quindi molto piacevole la balneazione.
ABBIGLIAMENTO: Abiti leggeri in tutte le stagioni con qualche capo più caldo per la sera.

TAXI: facilmente reperibili e non costosi
AUTONOLEGGIO: Buone possibilità di noleggio auto a Sal, Boavista e Sao Vicente, non è necessaria la patente internazionale.

ARTIGIANATO E SOUVENIR: grazie all’influenza africana sono molto diffusi i souvenir di legno in stile etnico, oggetti in cocco e terracotta e batik. Molto caratteristici anche cd di musica capoverdiana.
RELIGIONE: la religione ufficiale è quella cattolica

SITUAZIONE SOCIALE: Repubblica indipendente, politicamente stabile e priva di conflitti sociali
CUCINA: a base soprattutto di pesce, tra i piatti tipici la cachupa, una zuppa di pesce, mais, carne e verdura. Ovviamente all’interno dei villaggi turistici si può trovare anche cucina internazionale.

SPORT: paradiso di tutti gli sport acquatici; surf, windsurf, kitesurf, pesca d’altura, immersioni. Per gli appassionati del trekking si consiglia l’isola di St.Antao.